Escursionisti scendono la scalinata in legno verso Cala Capreria, con l’acqua turchese sotto la scogliera

Guida · Sicilia occidentale

Riserva dello Zingaro da Scopello: la guida di un local host

Sono Vincenzo e accompagno spesso i miei ospiti fino all’ingresso dello Zingaro. Qui ti racconto come la vivo io: da dove entrare, cosa non perdere nei primi passi, la caletta che preferisco e cosa mettere nello zaino.

In breve

Ingresso consigliato
Ingresso Sud, a circa 1 km da Scopello: il più semplice da raggiungere.
Biglietto
5 € a persona. Per i bambini sono previste riduzioni o gratuità in base all’età: verifica le condizioni aggiornate in biglietteria.
Sentiero
Il sentiero costiero è facile e attraversa tutta la Riserva; Cala Capreria è a circa 1,2 km dall’ingresso.
Servizi
Bagni, area ristoro e area picnic vicino all’ingresso Sud. Lungo il sentiero l’acqua non è potabile.
Animali
Cani e altri animali domestici non sono ammessi.
Orari
Cambiano con la stagione: controlla quelli aggiornati prima di partire.

Perché entrare da Scopello

La Riserva ha due ingressi: a nord, dal lato di San Vito Lo Capo, e a sud, dal lato di Scopello e Castellammare del Golfo. Io consiglio sempre l’ingresso Sud: è il più semplice da raggiungere e in pochi minuti ti ritrovi davanti ai servizi principali e alla prima, bellissima caletta.

Il biglietto costa 5 € a persona. Per i bambini ci sono riduzioni o ingresso gratuito a seconda dell’età: chiedi in biglietteria le condizioni del momento.

Escursionisti sul sentiero costiero della Riserva dello Zingaro, lungo una staccionata in legno tra le erbe alte
Il sentiero costiero dopo l’ingresso Sud: terra rossa, staccionata in legno e palme nane.

La galleria d’ingresso e la marcia del 1980

Appena entrati si passa dalla famosa galleria, e vale la pena fermarsi un attimo. Qui doveva passare una strada costiera per collegare Scopello a San Vito Lo Capo. Il 18 maggio 1980 tanta gente del posto marciò per fermarla, e l’anno dopo, nel 1981, nacque la Riserva.

All’ingresso della galleria c’è un’opera in legno che ricorda quella marcia: una fila di figure che camminano verso la montagna. Dentro, se alzi lo sguardo, vedi ancora i fori lasciati dagli esplosivi: sono i lavori della strada che erano già cominciati. È il modo migliore per capire quanto è preziosa la costa che stai per vedere.

Museo, centro visitatori e servizi

Poco dopo la galleria si arriva al museo, dove sono esposte pietre calcaree preistoriche ritrovate nello Zingaro. Lì vicino c’è la casetta informazioni con il centro culturale, dove trovi anche opere create dai residenti della Riserva.

Al museo ci sono i bagni, utili per rinfrescarsi, un’area ristoro e, a pochi passi, un’area attrezzata per il picnic. Approfittane: più avanti lungo il sentiero non troverai acqua potabile.

Orientarsi

Il sentiero costiero, dall’ingresso Sud

Uno schema semplificato del sentiero costiero con le calette principali. Le distanze sono indicative.

Oltre al sentiero costiero (facile), la Riserva ha un sentiero di mezza costa (medio) e un sentiero alto (difficile). Per una prima visita da Scopello, il costiero fino a Cala Capreria è la scelta giusta.

Schema del sentiero costiero della Riserva dello Zingaro, dall’ingresso Sud a quello NordMar TirrenoDa Massimo20–30 min oltre CapreriaIngresso Sudda Scopello · galleria, museo, servizi1,2 kmCala Capreriala caletta più bella2,4 kmCala della Disa0,3 kmCala Berretta1,0 kmCala Marinella1,4 kmCala dell’Uzzo1,1 kmCala Tonnarella dell’Uzzo0,7 kmIngresso Nordverso San Vito Lo Capo

Cala Capreria, la caletta più bella

Per me la caletta più bella dello Zingaro è Cala Capreria. È la prima che incontri, a circa 1,2 km dall’ingresso Sud lungo il sentiero costiero: ciottoli bianchi, acqua trasparente e la macchia mediterranea che scende fino al mare.

È anche la meta che consiglio ai miei ospiti nel tempo libero dell’esperienza Scopello e Zingaro: abbastanza vicina per godersela con calma, abbastanza bella da ricordarsela.

Cala Capreria vista dall’alto: spiaggia di ciottoli, ombrelloni e acqua turchese tra i pendii della Riserva
Cala Capreria vista dall’alto, con il sentiero che scende alla spiaggia.

Più avanti: le angurie e le amache di Massimo

Se hai voglia di camminare ancora, dopo Cala Capreria il sentiero continua verso nord. In circa 20–30 minuti, poco prima di Cala della Disa, arrivi da Massimo, l’abitante storico dello Zingaro. Da lui puoi assaggiare le sue angurie, fare due chiacchiere e sdraiarti sulle amache con vista mare.

È uno di quei posti che non si trovano sulle cartine: la Sicilia più vera, fatta di persone prima ancora che di paesaggi.

Leggi la storia di Massimo e della sua casa su Balarm (si apre in una nuova scheda)

Sedie in legno affacciate sul mare tra la macchia mediterranea
La vista dal posto di Massimo.
Una fetta di anguria su un piatto, con il mare sullo sfondo
E la sua anguria, con il mare sullo sfondo.

Prima di partire

Cosa portare

  • Scarpe comode, con una buona presa
  • Un cappellino: il sole lungo il sentiero è forte
  • Acqua a sufficienza
  • Crema solare
  • Costume e telo, se mare e meteo lo permettono

Dopo la Riserva: la guida al borgo di Scopello

Vivilo con VIMAN

Ti porto io fino all’ingresso dello Zingaro

Con l’esperienza Scopello e Zingaro hai il transfer di andata e ritorno, un orientamento prima dell’ingresso, circa 2 ore e 30 minuti di tempo libero nella Riserva e poi un’ora nel borgo di Scopello. Non è una visita guidata certificata dentro la Riserva: ti do tutte le indicazioni, poi lo Zingaro te lo godi con i tuoi tempi.

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