Perché entrare da Scopello
La Riserva ha due ingressi: a nord, dal lato di San Vito Lo Capo, e a sud, dal lato di Scopello e Castellammare del Golfo. Io consiglio sempre l’ingresso Sud: è il più semplice da raggiungere e in pochi minuti ti ritrovi davanti ai servizi principali e alla prima, bellissima caletta.
Il biglietto costa 5 € a persona. Per i bambini ci sono riduzioni o ingresso gratuito a seconda dell’età: chiedi in biglietteria le condizioni del momento.

La galleria d’ingresso e la marcia del 1980
Appena entrati si passa dalla famosa galleria, e vale la pena fermarsi un attimo. Qui doveva passare una strada costiera per collegare Scopello a San Vito Lo Capo. Il 18 maggio 1980 tanta gente del posto marciò per fermarla, e l’anno dopo, nel 1981, nacque la Riserva.
All’ingresso della galleria c’è un’opera in legno che ricorda quella marcia: una fila di figure che camminano verso la montagna. Dentro, se alzi lo sguardo, vedi ancora i fori lasciati dagli esplosivi: sono i lavori della strada che erano già cominciati. È il modo migliore per capire quanto è preziosa la costa che stai per vedere.
Museo, centro visitatori e servizi
Poco dopo la galleria si arriva al museo, dove sono esposte pietre calcaree preistoriche ritrovate nello Zingaro. Lì vicino c’è la casetta informazioni con il centro culturale, dove trovi anche opere create dai residenti della Riserva.
Al museo ci sono i bagni, utili per rinfrescarsi, un’area ristoro e, a pochi passi, un’area attrezzata per il picnic. Approfittane: più avanti lungo il sentiero non troverai acqua potabile.
Orientarsi
Il sentiero costiero, dall’ingresso Sud
Uno schema semplificato del sentiero costiero con le calette principali. Le distanze sono indicative.
Oltre al sentiero costiero (facile), la Riserva ha un sentiero di mezza costa (medio) e un sentiero alto (difficile). Per una prima visita da Scopello, il costiero fino a Cala Capreria è la scelta giusta.
Cala Capreria, la caletta più bella
Per me la caletta più bella dello Zingaro è Cala Capreria. È la prima che incontri, a circa 1,2 km dall’ingresso Sud lungo il sentiero costiero: ciottoli bianchi, acqua trasparente e la macchia mediterranea che scende fino al mare.
È anche la meta che consiglio ai miei ospiti nel tempo libero dell’esperienza Scopello e Zingaro: abbastanza vicina per godersela con calma, abbastanza bella da ricordarsela.

Più avanti: le angurie e le amache di Massimo
Se hai voglia di camminare ancora, dopo Cala Capreria il sentiero continua verso nord. In circa 20–30 minuti, poco prima di Cala della Disa, arrivi da Massimo, l’abitante storico dello Zingaro. Da lui puoi assaggiare le sue angurie, fare due chiacchiere e sdraiarti sulle amache con vista mare.
È uno di quei posti che non si trovano sulle cartine: la Sicilia più vera, fatta di persone prima ancora che di paesaggi.
Leggi la storia di Massimo e della sua casa su Balarm (si apre in una nuova scheda)


Prima di partire
Cosa portare
- Scarpe comode, con una buona presa
- Un cappellino: il sole lungo il sentiero è forte
- Acqua a sufficienza
- Crema solare
- Costume e telo, se mare e meteo lo permettono
